ATTIVITA SCOLASTICHE
l'A.I.A.S DI AFRAGOLA ha un' esperienza superiore ai cinque anni nel campo di riferimento, Che la ricerca condotta dall’A.I.A.S. DI AFRAGOLA è finalizzata al raggiungimento di un duplice scopo: il primo qualitativo e quantitativo rispetto alla vita del disabile, di natura strettamente sociologica (pubblicazione scientifica: “Scuola, Handicap e Cultura” Edizione A.I.A.S. DI AFRAGOLA 1994 studio e analisi del complicato trinomio diritto allo studio-disabile-società); “Ciò che non vedono i grandi”- raccolta delle riflessioni più significative dei bambini rispetto alle problematiche della disabilità; “Indagine sul territorio ed Analisi Statistica” dei bisogni e delle problematiche relative al rapporto genitore-figlio in base ai dati raccolti dallo Sportello di informazione e ascolto presso la Scuola Elementare “Tenente Gennaro Castaldo” di Afragola; Il secondo di natura strettamente medica che ricerca metodi e strumenti innovativi da applicare nel campo riabilitativo, infatti l’A.I.A.S. DI AFRAGOLA nel perseguimento degli scopi istituzionali risulta essere uno dei centri maggiormente accreditati sul territorio (pubblicazioni scientifiche: FREN – AGGIORNAMENTO IN RIABILITAZIONE (2000) “I ritardi secondari del linguaggio” Terapia logopedica e sviluppo delle capacità adattive,0, vol.1; FREN - AGGIORNAMENTO IN RIABILITAZIONE “Valutazione della funzione deglutitoria in bambini con lesioni del S.N.C.” suppl.1, vol.1); e) Che l’A.I.A.S. di Afragola, da sempre, ha puntato l’attenzione sulla responsabilizzazione, tramite manifestazioni, della popolazione nonché sulla ricerca di nuove metodologie, ausili validi al perseguimento dei suoi ambiziosi obiettivi per la promozione del diritto del disabile. Testimone di quanto scritto sono:il programma “Prevenzione ed integrazione sociale di soggetti bisognevoli di supporto specifico”, campagna preventiva promossa dal Centro nell’Ottobre 1997 tramite un’interazione con le strutture educative del territorio, al fine di far fronte ai tanti disagi avvertiti dal corpo docente per l’individuazione delle difficoltà di apprendimento degli alunni. Disagi manifestati più volte a causa del sempre crescente numero di patologie psichiche che vengono riscontrate in quest’area e che contribuiscono ad aumentare le statistiche dei disabili nonché della spesa sanitaria; Atto di Convenzione “Prevenzione ed integrazione sociale di soggetti bisognevoli di supporto specifico” del 15-01-99 con l’ASL Napoli 3 e Provveditorato agli studi di Napoli come Ente abilitato alla ricerca di metodi innovativi per l’integrazione del disabile nella società; Progetto m.o.u.s.e. - multimedialità per ottimizzare e uniformare il successo educativo e facilitare la comunicazione e l’acquisizione di abilità anche da parte di alunni h o con particolari disagi. Il progetto è stato realizzato di concerto con la Scuola Media Statale “Gesualdo Nosengo” di Afragola ed è nato dalla volontà di dare un’ alternativa alla cultura della strada utilizzando uno strumento, che sicuramente attirava l’interesse dei ragazzi, per l’apprendimento, l’integrazione e lo sviluppo delle potenzialità dell’alunno nonchè per la didattica rivolta ai portatori di handicap. Sono stati utilizzati software per facilitare la comunicazione e l’acquisizione di abilità spazio temporali e logiche da parte di alunni con particolari disagi, con disturbi specifici dell’apprendimento o secondari a patologie organiche e non (sindrome di Down, ritardi della comunicazione, alterazioni della sfera cognitiva, disturbi emotivo relazionali, ecc...); Contratti di opera intellettuale per attività e insegnamenti facoltativi/integrativi con La Scuola Media Statale “G.A.Rocco” di Afragola (NA) (stipulato il 30/10/00) e con l’Istituto Comprensivo “S.M.Carducci” di Mariglianella (NA) (stipulato il 13/12/00 con compenso di £ 3.000.000 comprensivo di I.V.A.) che prevedevano l’ attivazione e lo svolgimento di laboratori di arte e creatività, ai quali hanno partecipato tutti gli alunni disabili iscritti e frequentanti le rispettive scuole. il progetto Quaderno di riflessione, ideato nel 2000 dal Direttore del centro e realizzato da uno staff di pedagogisti e di psicologi, che si proponeva di avvicinare i bambini (dagli 8 ai 10 anni) alle tematiche dell’ handicap attraverso il gioco, stimolando gli stessi ad una maggiore creatività , strumento di comunicazione più diretto ed antico della storia dell’uomo. Lo stimolo a non lasciar cadere l’iniziativa è stato dato dall’istituzione della borsa di studio “Civiltà in prospettiva”, iniziativa totalmente a carico dell’A.I.A.S. di Afragola. |