RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE
La R.S.A. AIAS di Afragola
sita in Santa Croce del Sannio (BN) alla via G Di Maria
Tel.0824950914 fax 0824950396
I posti letto sono riservati ad anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti.
Trattasi di struttura sanitaria assistenziale in esercizio da luglio 2004. I servizi offerti in accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale e gli enti locali sono:
· prestazioni di medicina generale
· prestazioni specialistiche, farmaceutiche, protesiche e integrative
· prestazioni infermieristiche
· prestazioni di assistenza tutelare e di aiuto infermieristico
· attività sociale
· assistenza sociale
· prestazioni fisioterapiche e riabilitative
· consulenza e controllo dietologico
· prestazioni di sostegno psicologico agli ospiti
· prestazioni di tipo alberghiero
· attività di animazione, socializzazione, ricreative e di integrazione
· trasporto, accompagnamento ed eventuale assistenza
I servizi non previsti in accreditamento ma offerti dalla struttura sono:
· Lavanderia indumenti personali;
· eventuali trasporti al di fuori delle attività riabilitative della struttura
· barbiere o parrucchiere
Il tutto ai sensi e per gli effetti della L.R. 8/2003 e del regolamento attuativo del 16/06/2007 pubblicato sul burc il 04/07/2007.
I documenti necessari per l’accesso ai servizi della R.S.A., autorizzazione dell’UOAA distrettuale previa valutazione del grado
di difficoltà (L.R. 8/2003 – e D.R. n° 2006/04)
- tessera sanitaria;
- certificati medici, lettere di dimissioni, relazione sanitarie in possesso dell’ospite;
- indagini cliniche
- elenco dettagliato delle terapia farmacologiche in corso;
- fotocopia di un documento d’identità;
- eventuale verbale di invalidità;
- documentazione relativa ai redditi;
- indagini cliniche che documentino lo stato di eventuali malattie infettive
ESTRATTO DALLA LEGGE 8/2003
Procedure per l’accesso e la presa in carico.
La segnalazione, la proposta d’accesso, la valutazione multidimensionale del bisogno e la definizione del progetto personalizzato dell’UVI, l’individuazione del responsabile della presa in carico sono regolate dalle linee di indirizzo generali.
Modalità e procedure di ricovero
In caso di decisione di ricovero in RSA, L’U.V.I. in raccordo con L’U.O.A. e in accordo con l’assistito, individua la struttura di destinazione, comunica L’eventuale lista di attesa e rilascia all’assistito o ai suoi familiari l’autorizzazione.
· L’U.V.I. contatta il Direttore Responsabile della RSA prescelta, comunica allo stesso, al MMG dell’utente ed al Comune di residenza, modalità e data di ricovero e rilascia all’assistito o ai suoi familiari l’autorizzazione.
· Al momento del ricovero, insieme ai primi dati della cartella clinica L’UVI fornisce il progetto sociosanitario personalizzato e definisce, in raccordo con la struttura, il piano esecutivo del progetto.
· La struttura che esegue il ricovero dà comunicazione .entro 24 ore. al MMG del cittadino, al Comune di residenza, al distretto sanitario di residenza dell’utente dell’avvenuto ricovero e, se diverso, anche al Distretto in cui insiste la struttura.
· L’equipe operativa della struttura, nell’ambito degli obiettivi definiti dal progetto sociosanitario
personalizzato e dal piano esecutivo, entro i primi trenta giorni dall’inserimento, di concerto con
il MMG, segnala all’UVI eventuali problematiche insorte nel corso di questo primo periodo per
eventuali revisioni del piano esecutivo stesso.
Il progetto sociosanitario e il relativo piano esecutivo sono soggetti a verifica periodica da parte della U.V.I. secondo i tempi e le modalità previste dallo stesso e, comunque, non oltre i tre mesi.
Il Responsabile delle struttura, in collaborazione con i responsabili delle attività sanitarie e delle attività sociali della struttura, provvede a garantire un flusso costante di comunicazione con l’U.O. distrettuale, il MMG e i Servizi Sociali dell’Ambito territoriale per:
· Eventuali modifiche al piano esecutivo;
· Verifica dei risultati;
· Dimissioni o trasferimento a diverso luogo di cura;
Tutte le modifiche del piano esecutivo condotto all’interno della struttura vanno comunicate all’U.V.I.,e All’assistito. Tutte le modifiche del piano comportanti effetti sul piano economico (frequenza degli accessi, livello di intensità assistenziale, durata della permanenza, dimissioni e trasferimenti, ecc.), vanno autorizzate dall’U.V.I. fatte salve situazioni di emergenza.
Criteri di riferimento per le ammissioni
Compatibilmente con la disponibilità e distribuzione di posti-residenza sul territorio regionale, le strutture residenziali, a parità di gravità ed urgenza e tenendo conto della libera scelta del cittadino e delle migliori possibilità di salvaguardare le sue relazioni sociali, ospitano nell’ordine:
· persone residenti nello stesso comune o circoscrizione,
· persone residenti nel distretto e ambito territoriale, in cui è ubicata la struttura;
· persone residenti altri ambiti o distretti dell’A.S.L. di appartenenza;
· persone residenti in A.S.L. diverse;
Le procedure per la dimissione
La data delle dimissioni è indicata nel progetto sociosanitario personalizzato e nel piano esecutivo.
Eventuali prolungamenti del ricovero, su motivata proposta degli stessi soggetti che hanno facoltà di proporre il ricovero oltre che del Direttore della struttura, entro i dieci giorni precedenti la scadenza del periodo autorizzato, sono autorizzati dall’UVI attraverso una nuova valutazione. Nel caso il ricovero sia fruito in una RSA ubicata in un territorio diverso dalla residenza del cittadino, l’UVI del territorio in cui è ubicata la struttura effettua la valutazione e ne comunica l’esito a quella di residenza del cittadino, la quale provvede se necessario ad emettere la relativa autorizzazione.
La data di dimissione va comunicata all’assistito e alla famiglia almeno una settimana prima dell’evento.











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